Castagnata in famiglia?

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Torna l’autunno, torna la castagna: ottobre è il mese ideale per trascorrere una giornata in montagna, in mezzo alla natura, a raccogliere castagne, in compagnia di familiari e amici.

La castagna ha origine nel bacino del Mediterraneo. La sua storia inizia nel Neolitico: nonostante il ceppo dell’albero fosse presente già da prima, è in questo periodo il frutto inizia ad avere larghissima diffusione.

Ricca di minerali, amidi e fibre, nel mondo contadino la castagna rappresentava un vero e proprio alimento di base: veniva consumata, durante l’inverno, ben due volte al giorno e, in parte, essiccata e conservata nel metato (grà o graa).

Proprio perché in grado di sfamare tantissime persone, nel IV secolo a.C. il castagno fu definito dallo storico greco Senofonte “l’albero del pane”. Ma la sua fama non si limita alla sfera della cucina: anche il legno dell’albero era molto utilizzato, come combustibile, mentre con un suo estratto, il tannino, si conciava la pelle.

I dati della FAO parlano chiaro: sono l’Asia e l’Europa le due aree dove si producono più castagne. L’Italia e la Cina si qualificano come principali esportatori. L’Italia, insieme alla Francia, è anche il maggiore importatore. Secondo alcune fonti, inoltre, proprio qui si trova il più antico e grande castagno d’Europa. Si tratta del Castagno dei Cento Cavalli: un albero plurimillenario, situato nel Parco dell’Etna. La leggenda narra che una regina (non è ben chiaro se Giovanna I d’Angiò, Isabella d’Inghilterra o Giovanna d’Aragona), durante un temporale, trovò riparo sotto le sue fronde insieme al suo esercito.

Radicata la cultura delle castagne nel Canton Ticino. Un tempo, nella stagione invernale, i “maronatt” partivano alla volta dell’Italia e della Francia per vendere le castagne arrosto per le strade delle città. Vicino alle scuole, inoltre, era possibile trovare venditori di castagne peste, le cosiddette “straccadent” o “caramelle per gli studenti”.

In Spagna, invece, il termine “castagnata” indica una festa catalana di tradizione popolare. Celebrata il giorno di Ognissanti (solo di recente spostata tra il 31 ottobre e il 1° novembre), questa ricorrenza ha origine da una festa rituale e funeraria, proprio come Halloween nei Paesi Anglosassoni. La castagnata catalana è un’occasione per gustare castagne, panellets (simili ai pasticcini) patate dolci e canditi, accompagnati da un buon moscato. In alcune zone, inoltre, in occasione del giorno di Ognissanti, viene organizzata dai pasticceri una lotteria di panellets e canditi.

Tra ricette e storia, tradizione e convivialità, la castagna è un alimento perfetto per celebrare dei momenti speciali in famiglia. È protagonista, infatti, di alcune ricorrenze. Tipico piatto delle feste, a Malta, l’imbuljuta: una zuppa dolce di castagne. In Corsica, per Natale, è usanza gustare come dolce il ceppo alla castagna. Negli Stati Uniti, il tacchino ripieno del giorno del Ringraziamento viene spesso farcito proprio con le castagne.