Cuoricini da mangiare

Febbraio è il secondo mese dell’anno, è quello più corto, e quello più dolce. Perché? Perché è il mese dell’amore! Sapete perché a Febbraio si festeggia San Valentino?

Nel 496 la Chiesa, durante il papato di Gelasio, scelse il santo come patrono di una giornata che, nel paganesimo, coincideva con i festeggiamenti che si tenevano a Roma in onore di Luperco, divinità romana i cui rituali di culto erano legati alla fertilità. Ma che rapporto c’è tra San Valentino e gli innamorati?

A questo proposito sono diverse le leggende che ruotano intorno alla figura del santo, ma il primo riferimento alla festa degli innamorati sarebbe nel poema il “Parlamento degli Uccelli”, di Geoffrey Chaucer, scritto alla fine del ‘300 in onore delle nozze tra Riccardo II e Anna di Boemia. Si tratta di un poema in 700 versi dove Cupido viene associato a San Valentino.

Cuori (da gustare) per San Valentino
San Valentino è una festa che ad alcuni fa storcere il naso, perché considerata consumistica e svuotata di significato. In realtà si tratta semplicemente di un’occasione per festeggiare l’amore che ci lega ai nostri cari, e quale modo migliore di un piatto cucinato con il cuore?

Del resto, cucinare con passione è il miglior segreto dietro al successo di una pietanza o di una ricetta. Vi è venuta fame? Beh, si sa che l’appetito vien amando!

Consideriamo la festa degli innamorati come un pretesto per cucinare un manicaretto con il cuore, ecco una ricetta che ha qualcosa in più a che fare con l’amore: i cuoricini da mangiare! Alcune idee per fare dell’amore il protagonista a tavola, dalla prima portata all’ultima!

Cuoricini di riso.
Riso bianco servito con uova di salmone, caviale e pesce marinato. Perfetto gli “amanti” del genere fusion!
Scegliete un riso apposta per il sushi, con i chicchi piccoli e tondi, e per le dosi tenete conto che cuocendo raddoppierà il suo peso. Sciacquatelo 5 o 6 volte sotto l’acqua fredda, finché non sarà limpida, e lasciatelo a bagno per 15 minuti. Spostatelo in una pentola larga, copritelo d’acqua con il coperchio e fate cuocere per circa 15 minuti da quando inizia a bollire.

Ora preparate il condimento: versate 150 ml di aceto di riso e 5 gr di sale, e mettetelo sul fuoco senza far bollire. Quando sarà ben caldo, incorporate 60 gr di zucchero e fatelo sciogliere. Ora trasferite il riso in un contenitore basso e largo, non di metallo. Aggiungete il condimento e mescolate con un cucchiaio di legno con delicatezza e sventagliatelo con un piatto di plastica per far evaporare l’aceto. Non resta che modellarlo a forma di cuore e servire con l’accompagnamento che avete deciso, salmone affumicato, tonno crudo marinato, caviale… et voilà, antipasto servito!

Ravioli ripieni d’amore.
Il primo ripieno d’amore, fatto con erbette e ricotta, non si scorda mai. 

Ingredienti: 
per la pasta, 600 g. di farina 00, 6 uova medie, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Per il ripieno: 500 g. di ricotta di pecora molto asciutta, 150 g. di parmigiano grattugiato, 1 tuorlo d’uovo, 300 g. di erbette già mondate e lavate, 1 pizzico di noce moscata, sale.

Procedimento:
cuocete le verdure in acqua bollente salata per qualche minuto, scolatele e lasciatele raffreddare. Impastate gli ingredienti per la pasta e lasciate riposare per 30′ in un canovaccio. Strizzate le erbette con le mani, tritatele e mettetele in una ciotola con ricotta, tuorlo, sale, noce moscata e parmigiano, e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo. Tirate la sfoglia sottile e realizzare dei cuori con una formina, al cui centro andrà una noce di ripieno. Per ogni raviolo vi serviranno due cuori! Sigillate bene ciascun raviolo e cuocete per circa un minuto in una pentola di acqua bollente. Raccoglieteli poi con la schiumarola  e rosolateli in una padella capiente con una noce di burro e 2-3 foglie di salvia. Servire caldi con parmigiano fresco.

Un cuore con tre strati di dolcezza.
E se avete ancora un posticino, ecco il momento del dolce: un cuore con tre strati di dolcezza.

La preparazione è simile a quella del tiramisù, ma potete sostituire i savoiardi con il pan di spagna, con un avanzo di panettone o di pandoro, con biscotti sbriciolati, insomma con quello che avete in casa!
Per la bagna vanno bene caffè, liquori, succhi freschi di frutta. Per il ripieno, formaggio fresco tipo mascarpone o ricotta e frutta fresca, come le fragole o le more.

E sopra? uno strato di gelatina rossa. Ah, ovviamente preparatelo in uno stampino a forma di cuore!