Tiramisù al torrone!

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La cucina degli avanzi si sa è sostenibile e azzera gli sprechi, è saporita e rimanda ad antichi rituali di cucina, ma non è detto che il suo sapore deciso incontri i palati di tutti.
Oggi vogliamo sovvertire le abitudini proponendo una delizia dolce che non soltanto recupererà gli avanzi del Natale, ma sarà anche irresistibile a qualsiasi papilla gustativa e “dulces in fundo” animerà la cucina poiché tutti avranno un compito ben preciso.
Protagonista sarà il torrone, quella miscela di albume d'uovo, miele e zucchero, con mandorle, noci, arachidi o nocciole tostate, a volte ricoperto da sottili strati d'ostia o da cioccolato, che ricama le tavole durante le feste natalizie insieme al panettone. Nonostante sia un prodotto strettamente legato al Natale, oramai lo si trova praticamente tutto l’anno. Storicamente si fan risalire le sue origini alla zona di Benevento, in epoca sannita, dove era apprezzato e consumato da tutti (ricchi e poveri) ed era conosciuto fin dai tempi dei Romani, tanto che il suo nome deriva dal verbo latino torreo (=abbrustolire), in riferimento alla tostatura delle sue nocciole.
Attualmente la produzione di questo dolce si concentra a in Italia, a Cremona,  Benevento e a San Marco dei Cavoti, dove si svolge annualmente la Festa del Torrone.
Un peccato dunque lasciarlo in dispensa a irrancidire…questa golosità dalle lontane radici merita, infatti, di profumare le mani e le cucine, adattandosi perfettamente a numerosissimi piatti, dalla crema al gelato, dagli antipasti salati a base di formaggi erborinati al risotto con salsiccia, porri e torrone morbido.
Oggi però vi proponiamo un dolce collaudato, semplice e da realizzare tutti insieme, magari per chiudere una serata tra amici o il pranzo della domenica: il Tiramisù al torrone.

Ingredienti: 250 gr di savoiardi; 500 gr di mascarpone; 1 tazzina di caffè ristretto; 1/4 di acqua tiepida; 3 tuorli; 100 gr di zucchero; 100 gr di torrone; liquore all’arancia q.b. 
Procedimento: come dicevamo, ognuno avrà un compito poiché nel tiramisù tutto deve incastrarsi perfettamente. Dunque qualcuno si occuperà della crema, sbattendo in una ciotola i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno spumosi. A quel punto, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno, ci si farà aiutare ad incorporare il mascarpone,  fino a ottenere una crema omogenea e ad aggiungere il liquore all’arancia. La seconda squadra invece si occuperà dei savoiardi. Prima di tutto va preparato il caffè e versato in una ciotola ampia insieme all’acqua, poi vanno intinti i savoiardi senza ammollarli troppo. La terza squadra si occuperà di sbriciolare il torrone e distribuirne una manciata su ciascun strato di savoiardi. 
A questo punto si assembla il tutto: in una tortiera in vetro o porcellana, procedere a distribuire un primo livello di savoiardi farciti col caffè, una manciata di torrone e uno strato di crema al mascarpone, su cui andrà adagiato un secondo strato di biscotti, quindi ancora torrone e crema. E così via di seguito.  Al termine degli ingredienti, riporre il dolce in freezer per 2 ore, prima di servirlo.

Il tiramisu è una delle quelle delizie italiane conosciute oramai in tutto il mondo…qui altre versioni!