Impasta le verdurine nella pasta

Bello questo piatto con zucchine e farfalle, non trovate? D’altra parte l’impiattamento è un must delle più grandi cucine, pensiamo ad esempio a MasterChef Italia che, nelle ultimi edizioni, ne ha fatto addirittura una sfida. E da che mondo è mondo, vige il detto “mangiare con gli occhi”, un’epressione che ha in sé più letture, tra cui certamente l’importanza del fattore estetico come stimolo all’appetito. Va da sé che in cucina l’estetica rappresenta uno dei migliori stratagemmi per avvicinare i più piccoli a dei nuovi sapori o ad alimenti non sono troppo graditi, ma assolutamente necessari.

Una dieta equilibrata, anche nei primi anni di vita, necessita infatti di un adeguato apporto giornaliero di frutta e verdura, che rappresenta (soprattutto se verdi) uno dei cibi meno amati dai bambini. Secondo i più recenti studi pare che ad influenzare questa avversione vi siano almeno 3 cause: i fattori genetici che, soprattutto nei primi anni, condizionano quelle che parrebbero sembrare scelte istintive; i fattori ambientali, incisivi già a partire dal periodo gestazionale per la formazione del gusto e dell’olfatto; l’esperienza personale, durante lo svezzamento che dovrebbe essere il più variegato possibile.

La verdura a tavola andrebbe proposta quanto prima, cercando sempre di trasmettere sensazioni piacevoli collegate al cibo, con alcuni piccoli escamotage: fornire assaggi frequenti di piccole quantità di verdura, senza insistere e con un atteggiamento sempre positivo; distribuire ortaggi e aromi dell’orto in varie pietanze, dai primi piatti alle torte salate al pinzimonio; avvicinare il bambino alle verdure cercando di averla sempre disponibile in casa, così da generare curiosità e familiarità.

In primis, come escamotage per avvicinare i più piccoli alla cucina di verdure è unire la pasta (pietanza sempre molto gradita dai più piccoli) agli ortaggi o ai legumi: ed ecco quindi che un pesto alla genovese può nascondere ad esempio dei legumi verdi; una passata può essere arricchita con carote, cipolle e zucchine senza andare a modificare troppo il gusto semplice e di solito molto gradito del pomodoro; un risotto alla parmigiana può felicemente sposarsi con un trito di zucchine pelate e rosolate con un filo di olio.

Oppure, realizzare un delizioso impiattamento con le verdurine e la pasta o ancora preparare una pasta fatta in casa utilizzando spinaci o melanzane nell’impasto.