Polpettine di pesce, a forma di pesce!

Tra i cibi meno “amici” dei bambini ma in assoluto più importanti per il benessere, troviamo il pesce, che secondo alcune ricerche recenti, garantirebbe un migliore sviluppo cognitivo riducendo nel contempo l’insorgenza di allergie: risultati che però si possono ottenere solo arricchendo ampiamente la nostra dieta con questo alimento. Già durante le prime pappe poiché “Il sistema nervoso centrale si forma entro i due anni di vita di un bambino ed è per questo che è importante avere una alimentazione globale buona e varia”, spiega il professore Andrea Vania, responsabile del Centro di Dietologia e Nutrizione pediatrica dell’Università La Sapienza di Roma e presidente dell’ECOG, l’European Childhood Obesity Group. 

Inoltre le proteine del pesce sono di ottima qualità e presenti in buone quantità, insieme anche agli amminoacidi che il corpo umano non è in grado di produrre autonomamente. Tra le vitamine, di cui sono molto ricchi, citiamo quelle del gruppo D, estremamente importanti per rinforzare le ossa in quanto facilitano l’assorbimento del calcio, e del gruppo B, strategiche per il corretto funzionamento della tiroide, soprattutto nei primi anni di età. Oltre alle vitamine il pesce contiene molti altri elementi importanti per il corretto funzionamento del nostro organismo, come il fosforo, lo iodio, il ferro e il fluoro ed è fondamentale per e per preservare la vista e i tessuti.

La scelta migliore rispetto al tipo di pesce ricade naturalmente su quello azzurro di medie dimensioni, da far mangiare sempre rigorosamente cotto circa 3 volte a settimana. Quanto alle proposte in pescheria, sicuramente la sogliola è una delle scelte migliori, grazie al sapore delicato e alla semplicità di preparazione.

Dopo averla lavata e spellata accuratamente, procedete a infarinarla e riponetela in una piccola casseruola con poco olio evo.  Fatela cuocere in forno per circa 10 minuti a 180°, bagnandola con un po’ di succo d’arancia.

In alternativa potreste usarla come base per le polpette di pesce, mescolandola (sempre dopo averla lavata, spellata e tritata) con mezzo dado sbriciolato e fatto in casa, un po’ di zucchero e un po’ d’acqua. Dopo aver fatto a mano le polpettine, e dato la forma di pesciolini, infarinare e passare in pangrattato, poi cuocerle con olio e farle riposare qualche istante su un paio di fogli di carta cucina Asciugoni Regina per togliere l’olio in eccesso.

Il branzino, pesce molto pregiato, risulta gradevolissimo se accompagnato con una purea di zucchine e patate, precedentemente cotte a vapore e frullate, e un filo di olio evo. Anche il branzino andrebbe cotto a vapore.

Rispettare il mare e i suoi abitanti anche attraverso la conoscenza dei sapori è uno dei migliori regali che possiamo fare all’ambiente e ai nostri bambini. Che oltretutto mangerebbero un piatto da ‘grandi’.