#IceTeaDay

Il tè ha una storia millenaria, ed è forse anche per questo che è una tra le bevande più consumate sul pianeta (insieme all’ acqua e al caffè). La storia del tè è legata all’imperatore cinese Chen Nung (Shen Nung), che pare bevesse, 5000 anni fa, solamente acqua bollita. Leggenda vuole che, mentre riposava, due foglioline di tè caddero nella sua tazza, trasformandone il sapore e creando un connubio che, estate o inverno, rinvigorisce corpo e mente di milioni di “tea addicted”. In Giappone, fu introdotto da monaci buddisti intorno al 1200 d.C., e diventò un culto, preparato con specifici rituali. Nota anche agli arabi dal IX secolo, la bevanda fu diffusa in Europa nel XVII secolo da mercanti portoghesi e olandesi.
In Inghilterra arrivò più tardi ma il tè fu accolto con tale entusiasmo che ad oggi l’Inghilterra è considerata la patria dei più accaniti bevitori. E se a giugno, una tazza di tè caldo può scoraggiare anche gli appassionati di questa bevanda, una tazza di tè freddo è invece un toccasana! Sarà per questo che in America, il 10 Giugno, si festeggia l’Ice Tea Day, la Giornata del Tè freddo, forse perché fu proprio in America che nacque la variante fredda di questo infuso. A inizio ‘800 si diffusero infatti i cosiddetti “punch”, miscele di tè e alcolici servite tiepide, che con lo sviluppo della refrigerazione divennero freddi, così come il semplice tè. A cambiare per sempre l’approccio con la bevanda furono alcuni produttori provenienti dall’India e da Ceylon, attuale Sri Lanka, all’Esposizione Universale di Saint Louis (1903). Impegnati nello spazio espositivo sotto la direzione dell'inglese Richard Blechynden, prepararono del tè a cui, dato il caldo massiccio, furono aggiunti cubetti di ghiaccio: ecco scritta una tradizione nuova nella degustazione del tè! Facilissimo nella preparazione: portate ad ebollizione un litro d’acqua in un pentolino di acciaio, coperto. Appena inizia a bollire, aggiungete all’acqua dello zucchero di canna (2-3 cucchiai per litro) mescolando finché non sarà sciolto. Spegnete il fuoco e mettete in infusione le bustine di te (3 o 4 bustine ogni litro). Lasciate in infusione per 4-5 minuti e solo quando sarà ben freddo aggiungete il succo di limone spremuto. Trasferite il tutto in una bottiglia di vetro, meglio se a chiusura ermetica. Lasciate riposare in frigorifero per qualche ora. I benefici di questo ingrediente da vicino, che sia caldo o freddo, sono tantissimi:
- fa bene alla memoria: secondo uno studio pubblicato sulla rivista Psychopharmacology, il consumo di tè verde migliora alcune funzioni celebrali, compresa la memoria di lavoro (quella che usiamo per trattenere temporaneamente informazioni durante l’esecuzione di un compito).
- riduce il rischio di malattie cardiache: uno studio del 2006 ha preso in esame bevitori di tè verde giapponesi, con un consumo di 5 tazze al giorno, mostrando un rischio significativamente più basso di sviluppare patologie cardiovascolari.
- contiene caffeina, ma in piccole quantità, abbastanza per risvegliare dolcemente l’organismo ma meno rispetto al caffè. Il tè verde, inoltre, è anche ricco di antiossidanti, migliora la salute del fegato, aiutandolo a depurarsi da sostanze tossiche, è ricco di antiossidanti, facilita la digestione e tiene attivo il metabolismo.