Il radicchio

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Avete mai comprato frutta e verdura al mercato? Se sì, allora forse vi sarà capitato di sentire ordinare cicorino, oppure radicchio (Radicchio Variegato di Castelfranco IGP), e veder servita la stessa verdura. 

“Cichorium intybus”, questo il nome scientifico di un ortaggio versatile, presente da Novembre a Marzo in tantissime varietà, in base a cui si possono utilizzare le foglie, le radici, i germogli o i cespi in svariate ricette.  A seconda della forma, la stessa pianta viene poi chiamata con tantissimi nomi, e qui torniamo alla confusione della domenica mattina al mercato: cicoria scarola, cicoria da taglio, radicchio di Chioggia, radicchio di Treviso, cicoria indivia, radicchio rosso, bianco, viola. 

Il radicchio pan di zucchero, dalle foglie verdi, chiamato così per via della consistenza croccante e per il sapore dolce, che lo rende perfetto per la preparazione di insalate e piatti freddi. Ogni varietà ha caratteristiche diverse riguardo a consistenza e gusto, e si presta all’utilizzo in cucina nei più disparati piatti, a seconda del tipo. Così il radicchio rosso, tra i più versatili, ha un gusto un po’ amarognolo che lo rende un ottimo ingrediente per primi piatti gustosi come pasta con scamorza e radicchio.

Una “confusione” etimologica che affonda le radici in un tempo molto remoto, dal momento che si pensa che il nome generico “Cichorium” derivi dal nome egizio “Kichorion”, o ancora dal greco “kichora”. La difficoltà nel trovare l’esatta origine del nome deriva dall’enorme popolarità di questa pianta sul desco dei nostri antenati: lo storico romano Plinio già parlava di questo alimento diffuso nell’Antico Egitto. Il medico greco Galeno la consigliava come aiuto per le malattie del fegato, senza contare tutti i riferimenti al radicchio in epoca romana.  Lo stesso termine “radicchio” deriva dal latino “radicula”, diminutivo di radice. 


Il radicchio è stato il cibo dei poveri, come del resto molti altri ortaggi. Oggi, la genuinità dei prodotti della terra è diventata parte integrante e insostituibile della nostra dieta, trasformando cicoria e radicchio in pregiati ortaggi da gustare durante il periodo invernale e all’arrivo della primavera 

Quali sono benefici e proprietà del radicchio? 

Contiene potassio, magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, ferro rame e vitamine de gruppo B, vitamina C,E e K e antiossidanti. È depurativo e aiuta chi soffre di problemi intestinali e difficoltà digestive. Ipocalorico, è adatto ad ogni tipo di dieta, con sole 13 kcal per 100 grammi. Vi è venuta voglia di depurarvi e saziarvi lo stomaco? 

Ecco il nostro menù a base di radicchio, per piatti dal sapore deciso e insieme delicato:

Antipasto: crostini con provola, radicchio e acciuga.
Fate stufare in padella un cespo affettato di radicchio Trevisano insieme a un po’ d’olio e a un pizzico di sale. Affettate il pane, disponete le fette su una teglia rivestita di carta da forno e posizionate un filetto d’acciuga il radicchio e la provola affumicata a fettine sopra il radicchio e infornate a 200 gradi fino a quando il formaggio non sarà sciolto e comincerà a gratinare in superficie.


Primo piatto: paccheri gratinati ripieni di stracchino, radicchio e speck.
Fate imbiondire uno spicchio di scalogno in padella con olio e una noce di burro. Aggiungete due cespi di radicchio rosso tagliato a listarelle. Dopo qualche minuto, aggiungete 100 grammi di speck tagliato a julienne, salate e pepate. Fate cuocere per qualche minuto, allontanate dal fuoco e aggiungete 200 gr di stracchino e 250 ml di besciamella. Mescolate bene. Scottate 300 gr di paccheri in acqua bollente e salata, scolandoli due minuti prima del termine della cottura. Fateli raffreddare, e disponeteli in una pirofila in posizione verticale, spalmando sul fondo uno strato di besciamella. Farciteli con il vostro ripieno di radicchio, speck e stracchino, e ricoprite con altra besciamella e parmigiano grattugiato. Fate gratinare in forno a 180 gradi per 15 minuti, poi per 5 minuti sotto il grill alla massima potenza. Ed ecco fatto, da leccarsi le dita!


Cicoria in frittata.
Lavate 300 gr di insalata cicoria e cuocete in acqua bollente salata per 15 minuti. Scolatela, strizzatela e affettatela.
Sbattete 6 uova in una terrina con un pizzico di sale e aggiungete 100 grammi di salsiccia spellata a rondelline, 50 gr di pecorino grattugiato, la cicoria e un pizzico di pepe. Amalgamate bene gli ingredienti. Cuocete la frittata da entrambi i lati. Servite calda e buon appetito!