Il tiny food

Sta facendo impazzire il mondo questa nuova tendenza che arriva dall’Asia di rimpicciolire di diverse taglie i piatti più conosciuti.

Denominato anche “miniature food” e vera star dei social con migliaia di like e visualizzazioni su Instagram e su YouTube, il tiny food spazia dagli antipasti più sfiziosi ai secondi più elaborati. La fantasia deve correre, le calorie molto meno, visto che i cibi arrivano ad avere anche le dimensioni di una monetina. Realizzata con ingredienti freschissimi e di ottima qualità, questa forma di cucina inventata in Giappone nel 2014, presuppone anche che gli accessori e gli utensili siano piccolissimi: mestoli, cucchiai, pinze, pentole e padelle… tutto deve essere kawaii, espressione giapponese utilizzata per indicare le cose piccole, carine, infantili. Ovviamente la rete si è già attivata e attualmente ci sono vari negozi on-line che vendono e spediscono il necessario per cucinare in piccolo, come ad esempio MiniatureShopAAA (direttamente dal Giappone) con una bella offerta di coltelli, taglieri e addirittura cucine attrezzate. Sembra un gioco, ma non lo è: pasta, carne, pesce, sushi, dolcetti tutti raccontati da vide-oricette dettagliate, ma anche estremamente complicate. Come quella della carbonara: giusto due microfettine di cipolla e altrettante di pancetta, 6-7 spaghetti, pochi grammi di formaggio grattugiato e infine l’uovo di quaglia, che viene rotto e versato in una mini-ciotola, sbattuto e poi aggiunto al resto della preparazione. Detta così potrebbe far sorridere. In realtà si tratta di una tendenza che dovrebbe insegnare moltissimo soprattutto per quanto riguarda il benessere che arriva dal cibo, basta che sia di ottima qualità e magari a filiera corta, che non se ne abusi, che non venga sprecato.

Persino Katy Perry è rimasta affascinata da questo modo di cucinare tanto da realizzare il suo ultimo video, Chained to the Rhythm, raccontando questo fenomeno.

In Italia, che di cibo ce ne intendiamo, abbiamo finora accolto e fatto nostro il Finger Food, ovvero il “cibo da mangiare con le dita”, generalmente servito in piccole monoporzioni che raccontano un intero piatto, magari appoggiate direttamente su un cucchiaio da gustare in un sol boccone.

Questa del rimpicciolire il cibo non è soltanto una moda di passaggio, tanto che ogni anno si svolgono delle competizioni internazionali (addirittura dal 2000 è stato inserito per la prima volta nel regolamento delle Olimpiadi di Cucina). E allora eccovi le nostre proposte:

Mini pancakes con more e marmellata

Ingredienti

- 1 tazza di farina di grano intero bianco
- 1 cucchiaino di lievito
- 1 pizzico di bicarbonato di sodio
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 uovo
- 3 cucchiai di burro di arachidi
- 1 tazza di latte
- sciroppo d’acero per guarnire o marmellata o frutta fresca (vedi immagine).

 

Procedimento

In una ciotolina, combinate a più riprese la farina, il lievito, il bicarbonato, il sale e lo zucchero; in un’altra mescolate l’uovo il burro di arachidi e latte fino ad ottenere un composto liscio, da unire alle farine mescolando. In una piccola padella da tiny food, cuocere uno alla volta i pancakes, lasciandoli sul fuoco 1 minuto. Una volta pronti, dividere i pancake in porzioni di tre. Servite caldi. Per non scottarsi le dita meglio puntare sui tovaglioli di carta Regina Cinquestelle, estremamente morbidi e a 2 veli.

Tiny Hamburger

Ingredienti

- 6 cucchiai di burro ammorbidito non salato
- 2 scalogni tritati fini
- 2 cucchiai d'acqua, sale e pepe appena macinato
- 1 kg di lombo
- 20 fette di sottaceti con aneto
- 20 fettine di formaggio tagliato a quadrato
- 20 panini morbidi tagliati e tostati
- 20 piccole foglie di lattuga
- 3 pomodori ciliegini
- salse per servire

 

Procedimento

Sciogliete 4 cucchiai di burro in una piccola teglia. Aggiungete gli scalogni e fate cuocere per 1-2 minuti. Aggiungete poca acqua e condite con sale e pepe. Formate 20 palline di carne, posizionatele su un foglio di carta da forno e insaporite con altri 2 cucchiai di burro e i sottaceti; poi mettete in frigorifero per 2 ore. Preriscaldate la padella, cuocete ciascuna polpettina per 4-5 minuti aggiungendo il formaggio negli ultimi 30 secondi. Distribuite la cipolla rosolata su una delle due parti del panino, appoggiate l’hamburger e servite con lattuga, pomodori, ketchup, maionese e senape, in dosi mignon.