L’asparago

Questo mese vi raccontiamo un ortaggio dal sapore unico e dalle incredibili proprietà: gli asparagi infatti sono ricchi di vitamine e sali minerali, scacciano cellulite e depressione, disintossicano il corpo e migliorano le funzioni renali. Inoltre, contribuiscono al buon funzionamento del sistema nervoso, sono antinfiammatori naturali e in grado di prevenire alcune patologie cardiocircolatorie.

Di origini antichissime, l’Asparagus officinalis si fa risalire all’Asia, ma ci sono prove che gli egizi iniziarono a coltivarlo e lo distribuirono nel resto del bacino del Mediterraneo. Le prime tracce scritte relative a questo ortaggio sono del greco Teofrasto, III sec. a.C., nel suo "Storia delle piante", a cui seguì Catone, un secolo più tardi che descrisse gli asparagi sotto il profilo agronomico, descrivendone le tecniche d’impianto. Bisogna però attendere il 1500 per una coltivazione su larga scala di questo ortaggio sia in Italia che in Francia e limitatamente a un consumo tra le classi più abbienti.

Considerato un alimento afrodisiaco dagli antichi greci, nel Medioevo la Scuola Medica Salernitana decretò che gli asparagi aumentavano la fertilità maschile.

Attualmente il nostro paese, insieme a Francia e Germania, è uno dei maggiori produttori a livello europeo di questo ortaggio e in base alla zone d’origine si possono trovare asparagi di diversi colori: verde scuro o verde chiaro (i più diffusi), bianco, rosa e viola.

Tra le varietà territoriali più interessanti citiamo: l'asparago rosa di Mezzago, Lombardia, riscoperto solo alcuni decenni fa e divenuto uno dei simboli della biodiversità agroalimentare di questa regione; l'asparago verde di Altedo, caratteristico della provincia di Bologna, l'asparago precoce di Montine (nord di Venezia), verde amaro; l'asparago violetto di Albenga, una varietà tanto dolce da poter essere consumata cruda, e l'asparago violetto di Cilavegna.

Con gli asparagi è possibile realizzare un intero menù di portate salate e dolci, da servire come finger food, per un brunch o un pranzo in compagnia. Anche perché per poter godere delle proprietà benefiche di questo ortaggio, il consumo ideale è di una o due porzioni a settimana.

Ecco la nostra proposta:

Antipasto, TORTINE SOFFICI ALLA CREMA DI RICOTTA E ZAFFERANO CON ASPARAGI

Primo,  RISOTTO CON CREMA DI ASPARAGI

Secondo, INSALATA DI TRIGLIE CON ASPARAGI

 

Dolce, CREME CARAMEL AGLI ASPARAGI

Ingredienti

1 uovo intero e 2 tuorli
- 200 gr di asparagi bianchi già puliti
- frutti di bosco
- 75 gr di zucchero di canna
- 200 gr di panna fresca
- 1 stecca di vaniglia
- caramello

Procedimento

Sbucciate gli asparagi, tagliateli e cuoceteli per 7/8 minuti senza le punte e scolateli tenendo l’acqua di cottura da parte poiché servirà successivamente per sbollentare le punte. Usando un frullatore, anche a immersione, passate insieme gli asparagi (solo i fusti, non le punte), lo zucchero, le uova e i semi raccolti dal baccello di vaniglia. Imburrate gli stampini da creme caramel, poi versate sul fondo il caramello e ultimate con il composto preparato precedentemente. Coprite gli stampini con carta stagnola e cuocete nel forno a una temperatura di 85° C circa per 40 minuti. Nel frattempo, sbollentate le punte degli asparagi, scolatele e passatele in padella insieme a una noce di burro sciolta e un cucchiaio di zucchero. Una volta cotto, il creme caramel va lasciato raffreddare a temperatura ambiente, poi passato in frigorifero per almeno 2 ore e guarnito con le punte d’asparago e i frutti di bosco al momento di servirlo.