L’erba cipollina

Oggi ci dedichiamo ad un erbetta, che si semina proprio nel mese di marzo (ma anche aprile e ottobre) e dà vita ad un bellissimo fiore color viola: l’erba cipollina, in grado di arricchire ogni piatto con un gusto davvero inconfondibile.

Con il nome botanico di Allium Schoenoprasum, infatti, questa pianta (la più piccola della famiglia delle cipolle) è in grado di esaltare il sapore di uova e frittate, formaggi, pesce e oli aromatici, grazie all’inconfondibile sentore della cugina cipolla, che però rimane molto più delicato e solo leggermente piccante. L’erba cipollina, approdata sulle nostre tavole solo nel Medioevo quando si cominciò anche a coltivarla(anche se l’Italia ancora non abbiamo una massiccia coltivazione me più nel Nord Europa), ha ottime proprietà benefiche tra cui le più importanti sono il mantenimento della salute dei reni e del cuore. Ottimo rimedio contro la stitichezza, l’erba cipollina è uno stimolante dell’appetito, ha proprietà depurative e antisettiche e, grazie alle qualità cardiotoniche e stimolanti dell’irrorazione sanguigna, le vengono attribuite capacità afrodisiache. Quel che è certo sono le buone dosi di vitamine e minerali, di fosforo e potassio presenti.

Facile da coltivare anche in casa, questa pianticella perenne ha bisogno di molto acqua e predilige un ambiente umido. In primavera, dopo essersi seccata e aver riposato durante l’inverno, ricomincia a crescere restando rigogliosa fino all’autunno. Al bisogno, si raccolgono i cosiddetti “getti”, che ricrescono piuttosto velocemente.

Poiché le foglie della cipollina resistono solo per qualche giorno in frigorifero, conviene congelarle: in questo modo, anche l’aroma verrà preservato. Basterà cogliere le foglie, lavarle con cura, una ad una, farle asciugare per bene, adagiarle poi su un cestello della vaporiera e passarle al vapore per 2 minuti. A seguire, farne dei mazzetti e chiuderli nella carta d'alluminio, poi metterli a congelare in una busta di plastica per il gelo.

 

Ed eccovi una ricetta che esalta l’erba cipollina e può essere usata come accompagnamento a diverse preparazioni per il pranzo di Pasqua o la grigliata di Pasquetta: Salsa tartara

Ingredienti: 10 g di capperi, 2 rametti di prezzemolo, 10 steli di erba cipollina, 100 g di Maionese, 10 g di salsa senape, Pepe nero q.b.

Procedimento: sciacquare per bene i capperi con l’acqua corrente, poi metterli in una ciotolina e tenerli a bagno 4-5 minuti prima di scolarli. Asciugarli leggermente con un foglio di carta cucina Wish, quindi tritarli molto finemente (meglio se con una mezzaluna). A questo punto, lavare il prezzemolo, prelevare le foglie, lavarle e tamponarle con carta cucina, quindi tritarle finemente. Stesso trattamento anche con l'erba cipollina.

Mettere in una ciotola la maionese e unire i capperi, il prezzemolo e l’erba cipollina. Unire infine la senape, una macinata di pepe e mescolare per amalgamare bene tutto.

Far raffreddare bene in frigorifero prima di utilizzarla.

Questa salsa è ideale con il pesce, ma è eccellente anche con carni alla griglia. Perfetta per quelle rosse e deliziosa con le bianche.