Ciliegie o fragole?

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Tra maggio e giugno maturano due frutti rossi, appartenenti entrambi alla famiglia delle rosacee, gustosissimi, irresistibili ai palati di grandi e piccini e adatti ad essere usati in decine di preparazioni.

Le ciliegie nascono da due alberi differenti: il prunus avium o ciliegio dolce, che da’ vita alle tenerine, (colore rosso intenso e polpa tenera) e alle duracine, e il prunus cerasus o ciliegio acido, i cui frutti sono le amarene, le marasche, e le visciole. Tra le più diffuse in Italia: le Bigarreu, le Durone, le Anella, le Ferrovia e la Marca. Si tratta di frutti ricchissimi di proprietà nutritive, con proprietà diuretiche, disintossicanti e lassative grazie al contenuto di fibre e sali minerali. I flavonoidi presenti, insieme vitamine A e C, favoriscono la produzione di collagene, in grado di rallentare l’invecchiamento delle cellule. 

Le fragole, presenti oramai tutto l’anno nei supermercati ma di cui andrebbe rispettata la stagionalità (aprile-giugno) secondo il calendario delle maturazioni naturali. Saporite e succose, le fragole sono ricche in vitamina C, sali minerali e sostanze antiossidanti. Grazie alla presenza di acqua e fibre, sono in grado di idratarci senza appesantirci.

Una curiosità: tra le più diffuse in Italia citiamo le Favette di Terracina, piccole e rotonde di colore rosso brillante e dolcissime per il palato.