Ghiacciolo o granita?

 

La granita è composta da una miriade di microcristalli di ghiaccio, da cui deriva il nome, che le assicurano una struttura cristallina e ruvida. Cristalli che devono avere una caratteristica fondamentale ovvero essere finissimi e sciogliersi subito, lasciando in bocca il sapore pieno dello sciroppo. E se la granita ha origini italiane e antichissime che mescolano lo sherbet, bevanda di origine araba a base di succo di frutta aromatizzato con acqua, alle nevi dell’Etna, il ghiacciolo è molto più recente. Inventato da un ragazzino undicenne americano (Frank Epperson) agli inizi del ‘900, ne ottenne il brevetto nel 1923 e lo battezzò col nome di “popsicle”. In Italia il ghiacciolo giunse nel secondo dopoguerra, insieme ad altri dolci industriali americani ed ebbe un immediato successo grazie al costo minimo e alla facilità d’uso.