Giornata Mondiale dell’Ambiente

La Giornata mondiale dell’ambiente (5 Giugno) è un appuntamento fondamentale per la sensibilizzazione sui problemi che affliggono il nostro pianeta , è anche un modo per partecipare attivamente alla loro risoluzione, dimostrando di avere a cuore la Terra. Istituita nel 1972 dall’Assemblea delle Nazioni Unite, si propone di portare in primo piano termini come inquinamento globale, surriscaldamento, effetto serra, che se da un lato iniziano a diventare familiari, e affrontati dai governi di tutti il mondo, dall’altro sembrano non essere ancora avvertiti da molte persone, nonostante l’importanza delle tematiche trattate e l’urgenza con cui queste necessitano una collettiva presa di coscienza. Ed è proprio la costruzione di una sorta di coscienza comune, in grado di rispettare il pianeta, la ragione per cui si celebra la Giornata mondiale dell’Ambiente. Ogni anno l’ONU seleziona una tematica calda, legata ad una serie di problemi ambientali da affrontare, e nel Paese Ospitante si tengono numerosi convegni per sensibilizzare insieme governi ed opinione pubblica. L’anno scorso il tema era “Connettere le persone alla natura”. Il tema 2018 è la “Lotta alla plastica monouso”, ed il Paese Ospitante degli eventi più significativi è l’India.
La plastica monouso è trai problemi più urgenti e preoccupanti, perché è proprio la plastica il maggiore elemento di minaccia alla biodiversità di mari e oceani. Ogni anno, come rilevato dall’Unep (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente), vengono riversati in mare 8 milioni di rifiuti plastici, che distruggono irrimediabilmente gli ambienti sottomarini. Solo una piccola parte delle bottiglie e dei sacchetti di plastica acquistati nel mondo ogni minuto (e sono numeri da capogiro: circa 1 milione di bottiglie di plastica al minuto!) vengono riciclate. Il Governo indiano è in prima linea per diffondere una consapevolezza che supporti un nuovo stile di vita, basato sul riciclo, sul rispetto dell’ambiente, sul consumo ridotto di plastica monouso. In tema di riciclo, l’India è uno dei paesi trainanti, con i tassi di riciclaggio tra i più alti al mondo, ed è non sono mancate in passato iniziative creative e benefiche, a protezione dell’ambiente, come le posate edibili, ideate da Narayana Peesapaty. Perfetta per ospitare questa ricorrenza, non significa che sia l’unica ad avere delle responsabilità. Siamo tutti responsabili per il futuro del nostro pianeta, a cui il nostro è indissolubilmente legato. L’obiettivo quindi è sprecare meno e usare quanto basta, perché Less Is More, ossia, meno è di più: più amore per il nostro splendido pianeta.