L'Acqua potabile è vita

La diamo per scontata, ma in molte parti del pianeta milioni di persone non hanno ancora accesso all'acqua potabile. E ciò riduce e limita la qualità della vita di moltissime famiglie.

 

Oggi nel mondo sono 748 milioni le persone che vivono senza accesso all'acqua potabile, mentre sono 2,5 miliardi quelle prive di servizi igienico-sanitari. Numeri enormi che impediscono a intere comunità di svilupparsi e di vivere in condizioni sufficientemente salubri.

 

Dai tempi dell’Impero Romano abbiamo potuto usufruire di centinaia di chilometri di acquedotti ancora oggi funzionanti: l'acqua fu un alleato prezioso nella crescita dell'impero romano. L'arrivo dell'acqua potabile nelle case e la separazione di quest'ultima dalla rete fognaria ha segnato un cambiamento epocale nella storia dell'umanità e in quella di intere comunità. Grazie a questo sistema è possibile garantire acqua pulita e al contempo un servizio igienico-sanitario che permette di non incorrere in epidemie causate dalla scarsa igiene.

Ma le differenze nel mondo sono ancora troppe: mentre un europeo consuma in media tra i 100 e i 150 litri di acqua al giorno, nelle zone più fragili dell’Africa, ad esempio, si arriva a stento a 10 litri. Poter usufruire di una rete idrica funzionante che trasporta l'acqua nelle case, permette di avere a disposizione più tempo per le attività produttive, l'istruzione, la famiglia. Basti pensare alle migliaia di donne e bambini che passano la maggior parte del proprio tempo alla ricerca di acqua, rinunciando allo studio e al lavoro. È incredibile immaginare una realtà in cui anche i gesti più piccoli e scontati sono irrealizzabili. Tornare a casa e lavarsi le mani prima di mangiare. Bere un bicchiere d’acqua del rubinetto. Sciacquare la frutta e la verdura prima di consumarla. Tirare lo sciacquone.

 

Avere una rete idrica separata dalla rete fognaria permette inoltre di poter recuperare e depurare le acque nere, convogliandole e rendendole riutilizzabili. Per questo anche le nostre città devono e dovranno sviluppare dei sistemi di depurazione per permettere alle acque di scarico di non contaminare l'acqua dolce che abbiamo a disposizione, oggi più che mai preziosa.
 

È quindi fondamentale che tutti noi partecipiamo alla riduzione dei consumi d'acqua. Sia all'interno delle nostre case, che nel mondo dell'industria. Una risorsa oggi disponibile, ma non certo inesauribile, l’acqua.

 

Fonti: www.lifegate.it