Accesso all'acqua potabile

Giriamo una manopola, o solleviamo una leva, ed eccola, l'acqua potabile: un normale servizio domestico precluso a un terzo dell'umanità.

Secondo il rapporto redatto dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dall’Unicef, sono infatti 2,1 miliardi le persone sul pianeta che non hanno acqua nella propria abitazione e che sono costrette a procurarsela altrove: 159 milioni la attingono dai fiumi, mentre 263 milioni di persone in luoghi a più di 30 minuti di distanza dalla propria casa. Il rapporto parla anche delle condizioni sanitarie delle risorse idriche planetarie: per 4,5 miliardi di persone (pari al 60% degli abitanti della Terra) i servizi di depurazione sono sotto lo standard di sicurezza, mentre per 2,3 miliardi mancano proprio i servizi di base, come le toilette, con un aumento delle possibilità di contrarre malattie gravi, come colera, dissenteria e tifo. Secondo lo studio, con questi dati è praticamente impossibile raggiungere uno degli Obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Onu: la copertura universale della distribuzione di acqua potabile entro il 2030.