La carta si mangia?

Tempo di lettura stimato: 3 min

Da sempre la parola d’ordine per aiutare il nostro Pianeta è sostenibilità e negli ultimi anni lo slogan più ricorrente è plastic free. La plastica è ormai una minaccia concreta per il nostro Pianeta e sta letteralmente invadendo gli oceani, compromettendo l’ecosistema marino e i suoi abitanti. E in questo momento è fondamentale l’aiuto di ognuno di noi che con piccoli gesti quotidiani possiamo contribuire alla salvezza della Terra, migliorando in primis le nostre condizioni di vita. 

E anche le aziende di tutto il mondo si stanno impegnando a diminuire l’utilizzo della plastica in ogni ambito commerciale. Oggi vogliamo raccontarvi alcune piccole curiosità su come realizzare dei packaging sostenibili, riciclabili e, perché no, commestibili. 

Tutti voi avrete notato che stanno praticamente scomparendo da bar, ristoranti e fast food le cannucce di plastiche, sostituite da cannucce di legno, carta o pasta. Da qualche parte bisognava iniziare e questo è stato il primo step, ormai messo in atto in praticamente tutti i locali. Ma dal mondo arrivano idee originali e innovative per realizzare packaging rivoluzionari, riciclabili e 100% amici dell’ambiente. 

Da Londra arriva Ooho!, una sfera di acqua realizzata con una gelatina di alghe pronta a sostituire le bottiglie di plastica. Un team di ricercatori, osservando abitualmente le maratone, ha pensato di ideare un palloncino d’acqua trasparente pratico da utilizzare durante la corsa. Nasce quindi una sfera “da bere” monouso, commestibile e 100% biodegradabile! Vi state chiedendo come si utilizza? Potete forare la vostra Ooho!, berne il contenuto poco per volta e gettare via l’involucro, altrimenti mettete tutto in bocca, la confezione è insapore! 

E se questa vi sembra un’idea ingegnosa e bizzarra, non avete sentito ancora la stravagante invenzione che arriva dall’Indonesia. “Non sapete dove buttare l’involucro del panino e il bicchiere della bibita con cui avete appena pranzato? Mangiateli.” No non è uno scherzo, ma lo slogan dell’azienda che ha realizzato una bioplastica commestibile perfetta per realizzare packaging per lo street food. Immaginate di aver appena mangiato per strada un panino con una bibita e dover buttare l’involucro, ma non trovate un cestino. Che fare? Non inquinate, mangiatelo! 

Ma non è tutto! Saltwater Brewery, un’azienda statunitense produttrice di birra artigianale, ha ideato Edible Six-Pack Ring, un imballaggio ecosostenibile e biodegradabile. L’obiettivo è quello di salvaguardare gli oceani ed evitare le dannose conseguenze degli anelli di plastica comunemente usati per tenere insieme le lattine. Invece, questo innovativo materiale è realizzato con gli avanzi del grano della birra in modo da non inquinare, ma anzi nutrire la fauna marittima.