Pic-nic sostenibile: teniamo pulite le spiagge!

È aperta la stagione balneare, e la tentazione di scappare al mare per trascorrere una giornata di sole e di bagni è forte, anche solo per un weekend. Una piccola fuga corredata di foto ricordo, risate e magari anche un bel pic-nic. Un’occasione perfetta per trascorrere una splendida giornata, dove però non deve mai mancare il rispetto dell’ambiente. Ecco perché anche un pic-nic può trasformarsi in un’occasione per insegnare anche ai piccoli di casa a rispettare l’ambiente e la natura.

E tu sei sicuro di sapere tutto? Smaltire i rifiuti correttamente è importante, o la raccolta differenziata non produrrebbe gli effetti desiderati.
Ecco un piccolo vademecum per godervi la natura senza alterarne gli equilibri:
-Non utilizzate sacchetti di plastica: un soffio di vento, un attimo di disattenzione, e potremmo disperdere nell’ambiente l’agente inquinante numero 1, la plastica. I sacchetti di plastica sono mortali per gli animali marini, e impiegano migliaia di anni per essere smaltiti.
-Occhio ai mozziconi! Rilasciano sostanze nocive in natura, e possono volerci fino a 12 anni prima che si smaltiscano. Portate un porta mozziconi con voi!
-Niente shampoo e bagnoschiuma: se fate il bagno, risciacquatevi solo con acqua dolce, evitate di utilizzare shampoo e bagnoschiuma in spiaggia, perché le acque di scarico di queste docce finiscono in mare.
-Usate creme solari naturali: le creme solari a volte contengono elementi non amici dell’ambiente, come esteri, alcòli, terpenoli, chelanti, aldeidi che possono inquinare l’acqua del mare.
-Attenzione anche ai rifiuti organici: nemmeno un torsolo di mela. Non appartengono a quell’ecosistema e possono essere dannosi.
-Non raccogliete souvenir: i ricordi più belli sono quelli conservati nel vostro cuore. Conchiglie, stelle marine, persino la sabbia va lasciata al suo posto. Se tutti portassero via qualcosa, non resterebbe più niente!
-Attenzione alle gomme da masticare: specialmente per i più piccoli, che tra una risata e l’altra potrebbero sputarla sulla sabbia, o gettarla in mare. I chewing gum ci mettono fino a 5 anni per decomporsi, ma la cosa peggiore è che vengono scambiate dagli uccelli per cibo commestibile, causando loro gravi problemi.
-Non lasciate rifiuti in giro: questo è un punto scontato, ma pensate all’impatto che un solo gesto può avere sull’ecosistema! Allo stesso modo in cui un gesto positivo, come i riciclo, impatta positivamente. Una lattina impiega 100 anni a decomporsi, una bottiglia di plastica 1000 anni, un pezzo di gomma 100 anni, un pezzo di carta 12 mesi.

L’8 giugno cade la Giornata Mondiale degli Oceani, culla della vita, luoghi di incredibile biodiversità, e paradisi naturali che purtroppo sono sotto assedio, oggi, a causa dell’inquinamento (specialmente derivato dalla plastica). Ma cambiare il futuro si può, basta ricordarsi di mettere la natura al primo posto!