Siate buoni con l’Oceano.

Oggi vi raccontiamo una storia: correva l’anno 2013 quando il South Florida Kayak Fishing Club pensò che era arrivato il momento di dedicare una giornata intera per celebrare la bellezza e la meraviglia dell'oceano, chiedendo poi al governo che venisse istituita proprio come giornata nazionale.

Non è ovviamente un caso che siano stati proprio gli abitanti della Florida a farsi avanti con questa idea, considerando l’assoluta bellezza che si propaga ogni giorno davanti ai loro occhi e per decine di chilometri di spiagge bianchissime e acque trasparenti e calde. 

E noi cogliamo l’occasione per parlare di oceano nell’accezione più meravigliosa e propositiva possibile affinché questo #OceanMotherDay sia un momento di pacificazione con la Natura e non di rabbia o di tristezza. 

Cominciamo con il dire che l’acqua è vita e l’oceano è la grande madre da cui tutto è nato. Le prime forme di vita sulla Terra infatti hanno probabilmente avuto origine nel mare, quando l'atmosfera terrestre era ricoperta da gas densi che bloccavano gran parte dell'influenza del sole e non c'era ossigeno nell'aria.

Qualche dato: il complesso delle acque salate che circondano i continenti e le isole chiamati oceani e mari occupa una superficie di circa 361.000.000 km2, cioè oltre il 70% dell’intera superficie terrestre. Si tratta di un complesso unitario e continuo, la cui profondità arriva a toccare una media di circa 4000 m, ma in prossimità dei continenti, il fondo marino si trova a meno di 200 m di profondità e presenta una leggera pendenza. Questa zona poco profonda costituisce la cosiddetta piattaforma continentale. Al margine della piattaforma continentale vi è una brusca rottura di pendenza: inizia la scarpata continentale.

Gli oceani raccolgono una enorme biodiversità. Grazie al progetto decennale del Census Marine Life, sono state calcolate 250.000 specie marine, inclusi tutti i tipi di organismi dal microscopico plancton ai giganteschi cetacei, precisando anche che «siamo lontani dall’aver scoperto tutto, se consideriamo solo i pesci comunque oggi si contano 28.000 specie nel mondo, 700 nel Mediterraneo». I pesci sono tanti, dunque, milioni di milioni. Non solo organismi viventi: pianure abissali, regioni polari, barriere coralline, mangrovie, foreste di alghe e coste sabbiose rappresentano solo alcuni dei numerosi ecosistemi che si trovano nell'oceano. 

E l’oceano è molto più prezioso per la vita sulla terra di quanto ciascuno di noi possa immaginare! Ad esempio, la circolazione oceanica è una specie di nastro trasportatore per il calore e l'energia sulla Terra ed è un elemento chiave del sistema climatico. Infatti l'acqua di mare è salata e congela a una temperatura inferiore rispetto all'acqua dolce, inoltre è più densa e ha più conduttività elettrica. 

Per questo, l'oceano e gli organismi marini determinano le caratteristiche della Terra: cambiamenti del livello del mare, azioni delle onde e delle maree e attività tettoniche hanno influenzato la formazione delle zone costiere del mondo e la struttura geologica di colline e montagne. Basta pensare alle cime delle Dolomiti che sono costituite da resti di un'antica barriera corallina.

E ne determinano il clima. Infatti l'oceano scambia continuamente anidride carbonica con l'atmosfera, agendo da magazzino di CO2 e svolgendo un ruolo attivo nella rimozione della CO2 "extra" immessa in atmosfera.

Cosa state aspettando allora? Il 10 maggio ricordatevi di mandare un pensiero ai nostri oceani, magari evitando di sprecare acqua.