Sprechi? No, grazie!

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“Siamo ciò che mangiamo”, così teorizzava il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach nel lontano 1800 in riferimento alla connessione tra corpo e spirito, per cui per pensare meglio bisogna mangiare bene. Oggi il problema dell’alimentazione si è spostato su un piano differente, ma rimane uno dei temi caldi da affrontare per salvaguardare la nostra Terra. 

A seguito della globalizzazione, dell'urbanizzazione e dell'aumento del reddito, sono cambiate le abitudini alimentari. Il nostro modo di alimentarci si è adeguato ai ritmi frenetici della quotidianità: abbiamo abbandonato la cultura di cucinare in casa e utilizzare prodotti freschi e di stagione, per prediligere il cibo “mordi e fuggi” dei fast food. E con il cambio di rotta delle abitudini alimentari sono aumentati gli sprechi sia per il consumatore che per il ristoratore. Seguendo la filosofia del less is more, esistono alcuni piccoli gesti per sprecare meno. 

  • Occhio alla spesa: preparatevi sempre una lista dei prodotti che vi realmente vi servono, senza eccedere e soprattutto controllando la scadenza. Non lasciatevi ingolosire dalle offerte speciali!
  • Attenzione alla scadenza: è una data indicativa. Molti alimenti si conservano intatti nei giorni successivi alla scadenza, non abbiate fretta di buttarli! La dicitura “da consumare preferibilmente entro” non indica la scadenza, quindi l’alimento non va a male, ma semplicemente perde alcune caratteristiche di freschezza. 
  • Cucina degli avanzi: date nuova vita al cibo avanzato. Sbizzarritevi in nuove ricette originali e divertenti che possono aiutare il Pianeta. #Lessismore 
  • Il compostaggio: se non vi fidate della freschezza di un alimento, non buttate, ma trasformate gli avanzi in cibo per il vostro giardino.
  • Il sottovuoto: se non riuscite a resistere alla tentazione del 3x2 al supermercato, conservate bene gli alimenti! Un’ottima soluzione è il sottovuoto che permette di conservare la freschezza e le proprietà tipiche del prodotto. Molti supermercati offrono questo servizio, altrimenti è possibile acquistare il piccolo macchinario.
  • Il congelatore: in alternativa al sottovuoto potete surgelare gli alimenti freschi o gli avanzi confezionandoli in piccole quantità. 
  • Organizzare il frigorifero: per evitare che alcuni alimenti in scadenza vadano a male, posizionateli nella zona centrale del frigorifero, che è la prima sulla quale cade lo sguardo. In questo modo vi ricorderete di consumare prima i prodotti che stanno per essere buttati via.
  • Carta da cucina Regina Wish: l’alleato perfetto contro gli sprechi grazie ai suoi fogli a misura di mano. Pulito e asciutto perfetto, senza rinunciare alla certezza di sprecare di meno.
  • Doggy bag: non vergognatevi a chiederla al ristorante. Se avanzate qualcosa nel piatto è un vostro diritto e dovere portare a casa gli avanzi. Se non vi piace il nome, in Italia è stato sostituito con il termine “rimpiattino”, nato dal concetto tutto italiano del “rimpiattare”.

Ogni anno, il 16 ottobre, si celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, istituita dalla FAO nel 1979 con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi legati alla povertà, alla fame e alla malnutrizione. Lo slogan di questa giornata è #FameZero, che non significa solo combattere la fame, ma nutrire correttamente le persone e il nostro Pianeta. No agli sprechi, less is more!