La zuppa di fave

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Appartenenti alla famiglia delle Fabaceae, piante erbacee annue, dalla crescita simile a quella del fagiolo verde gigante, le fave si sviluppano all’interno di un baccello carnoso e cilindrico, sono di colore giallognolo-bruno con una forma piatta e polposa.

Ricche di proteine, vitamine, fibre e sali minerali, le fave sono particolarmente indicate per chi soffre di anemia e pare abbiano un effetto benefico sugli effetti degerativi del Parkinson, grazie ad un amminoacido chiamato L-dopa o levodopa, utile ad alzare la concentrazione di dopamina nel cervello.

I benefici di questo baccello inoltre pare arrivino anche alla terra in cui sono coltivate, poiché in grado di renderla più ricca di azoto.

Originaria dell'Asia Minore, da secoli è coltivata sia per l'alimentazione umana che per il foraggio degli animali. Alcuni scavi archeologici hanno riscontrato la presenza delle fave nelle antiche civiltà di Troia e Creta e in generale se ne trova traccia in tutto il mondo antico. Ad esempio pare che Pitagora ne proibisse l'uso ai suoi discepoli (a causa delle macchie nere presenti nei fiori, che interpretava come segno malaugurante), Aristotele ne decantava le virtù benefiche e gli Antichi Romani ne consumavano in grande quantità, soprattutto tra le classi più abbienti. Con il passare del tempo, questo legume si trasferì dalle cucine dei ricchi a quelle dei ceti più poveri fino a essere quasi del tutto abbandonato in favore del fagiolo, che approdò in Europa con la scoperta dell’America.

Attualmente i maggiori paesi produttori di fave sono Germania, Italia e Cina.

Al di fuori del “Vecchio Continente”, le fave si ritrovano in alcuni Paesi arabi, utilizzate per la realizzazione di una pietanza da servire a colazione, il ful medamla, e in America Latina, dove sono semplicemente sgranocchiate come snack insieme alle classiche salse piccanti.

In Italia uno degli abbinamenti più felici è quello tra fave e pecorino, ma sono ottime anche in insalata (dopo aver eliminato la buccia), nella crema con cicoria pugliese e nella classica zuppa.

Ricetta della zuppa di fave

Ingredienti

 - fave 1 kg
- cipolla 200 gr
- pancetta di maiale 100 gr
- lardo di maiale 25 gr
- prezzemolo q.b.
- sale e pepe q.b.
- acqua q.b.
- olio EVO q.b.
 

Procedimento

Sbucciate le fave in modo da eliminare del tutto sia i baccelli che la pelle; tagliate a dadini il lardo e la pancetta; tritate la cipolla. Riponete sul fuoco una padella con un filo d’olio, le cipolle, il lardo e la pancetta preparati in precedenza e fate rosolare, quindi aggiungete le fave e il pepe, mescolando di tanto in tanto per qualche minuto. Poi versate acqua calda fino a ricoprirne la superficie e aggiustate di sale. Cuocete a fiamma media per circa mezz’ora, con il coperchio. Aggiungete il prezzemolo tritato e servite ben caldo, facendo attenzione che la zuppa non sia brodosa.