Limun ‘e pan’

Il Limone è un alimento indispensabile in cucina, si usa tutto l’anno come ingrediente ma anche come espediente per in cucina (in realtà anche fuori dalla cucina, ad esempio per usi farmaceutici grazie alla sua azione antiemorragica e disinfettante). Sarà perché sono gialli come il sole, sarà perché sono altamente dissetanti (il the al limone è decisamente una bevanda indicata per togliere la sete) ma l’estate è il periodo nel quale i limoni sono sicuramente uno protagonisti in tavola. Pianta originaria della Cina, il limone è oggi diffuso in tutto il mondo con varietà innumerevoli (tant’è che gli stessi botanici non riescono ad oggi a dare un numero definito) e tra i maggiori produttori troviamo l’India, il Messico, l’Argentina, il Brasile, la Spagna, la Cina, gli Stati Uniti, la Turchia, l’Iran e l’Italia. E rimaniamo proprio in Italia per scoprire insieme uno dei piatti più poveri ma anche antichi della tavola italiana. Il limone, si sa, è fin dai tempi usato per le sue proprietà benefiche (ad esempio aiutano a reintegrare i sali grazie a l’acido citrico e i citrati, hanno un effetto antiossidante e sono perfetti come “anticolesterolo”) e per creare piatti di facile preparazione. Quindi, fermiamoci a Procida, in Campania per gustare insieme l’insalata di limoni (meglio conosciuta come limun ‘e pan’). Il procedimento è davvero semplicissimo. Lavate bene i limoni e poi asciugateli con un foglio d carta da cucina Asciugoni Regina, poi tagliate a dadini i limoni tenendo anche il mesocarpo (o albedo – sarebbe la parte bianca tra la polpa del limone – endocarpo - e la buccia – epicarpo). Fate colare il succo per togliere un po’ aspro del limone, quindi aggiungete un pochino d’acqua, una cipolla bianca tagliata a fettine, un po’ di aglio, menta e infine sale e olio q.b. Come ogni insalata  che si rispetti, si va a gusto, quindi potete renderla più o meno saporita aggiungendo anche del peperoncino.