Colcannon

Il nostro calendario dei piatti povera segna il mese di marzo, mese di transizione. Un po’ perché si passa dall’ora solare a quella legale (la notte tra il 30 e il 31 Marzo), un po’ perché il 24 si verifica l’equinozio di primavera, con cui iniziamo finalmente a dare il benvenuto alla bella stagione. Viene definito un mese pazzerello, spunta il sole ma spesso piove, tanto che si si dice “Marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello”. 

Noi, però, andiamo a visitare un posto dove al clima di marzo sono più che abituati, e l’ombrello si prende sempre perché piove spesso. Un posto dove proprio in questo periodo si celebra una festa nazionale famosa in tutto il mondo: San Patrizio!

Esatto, andiamo in Irlanda! Visto che il viaggio è lungo e brontola lo stomaco mettiamo sotto i denti qualcosa di buono da mangiare, buono come il piatto nazionale irlandese: un fumante, delizioso “Colcannon”, lo sformato di cavolo rapa e patate, condito con burro e pepe. 

Mangiato specialmente ad Halloween e a San Patrizio, che cade il 17 Marzo, consumato caldo e fumante fino alla fine della stagione dei cavoli

Questa è una ricetta della tradizione popolare, realizzata con ingredienti comuni nel paese dei trifogli, dove l’introduzione della patata ha avuto più che altrove un’enorme importanza economica e soprattutto gastronomica: gli abitanti di Dublino sono i più grandi consumatori di patate pro-capite del mondo. La variante irlandese ha la polpa bianca e farinosa, particolarmente adatta per la preparazione del Colcannon. Voi utilizzate patate bianche o in alternativa le patate rosse, che ben si prestano alla preparazione del puree. 

E ora veniamo alla ricetta vera e propria.

Vi serviranno i seguenti ingredienti per una dose abbondante di Colcannon, da gustare in compagnia di famiglia o amici magari proprio la sera di San Patrizio, un ottimo pretesto per un po’ di convivialità a tavola:
 
- Patate 950 gr
- Verza già pulita 340 gr
- 3 cipollotti
- Olio extravergine d’oliva 
- Latte intero 200 ml
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- Burro q.b.

Sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti di circa 3 centimetri, ricopritele di acqua in una pentola capiente e lasciate lessare per 10 minuti, poi scolatele. Pulite la verza, togliendo le foglie esterne e più scure e tagliando la base, poi affettatela a julienne.
Fatela rosolare in una casseruola con l’olio extravergine d’oliva per 10 minuti, mescolate spesso per non far bruciare le foglie e aggiungete il cipollotto tritato, lasciando rosolare per altri 5 minuti. Versate il latte, mescolate e unite le patate da schiacciare con lo schiacciapatate direttamente nel tegame. Cuocete per qualche minuto a fuoco basso, mescolando come per la preparazione del purè. Quando si sarà addensato, servite in un piatto da portata e scavate un buco in mezzo: lì metterete il burro! Il calore del piatto lo farà sciogliere, e il Colcannon è pronto per essere gustato fumante. 

Per conservarlo, evitate di congelarlo, riponetelo in un contenitore di vetro e consumatelo entro 2 giorni da quando l’avete preparato.
Infine, il segreto della nonna: aggiungete un pizzico di prezzemolo per un po’ di profumo in più, e se vi piace siate generosi con il formaggio grattuggiato!

Sicuramente il Colcannon non vi deluderà, o gli irlandesi non lo adorerebbero al punto di dedicargli una canzone! Ah, non ve l’avevamo detto? Si chiama “The Skilled Pot”, è stata cantata da numerosi artisti e celebra non solo il gusto saporito del Colcannon, ma quella spensieratezza infantile a cui era associato, quando centinaia di mamme irlandesi ne poggiavano una ciotola fumante al centro della tavola. Cucina è amore!