Congelare il cioccolato

Periodo pasquale, periodo di uova di cioccolato, che spesso si accumulano (soprattutto se ci sono bambini in casa, interessati principalmente alla sorpresa) tra la dispensa e le mensole.
Con il rischio che con i primi caldi, questo cioccolato magari buonissimo ad aprile, diventi immangiabile in luglio. In effetti, una delle principali cause di degradamento di questa delizia è proprio il caldo, poiché con le alte temperature il burro di cacao contenuto si scioglie e “fiorisce”. Bisogna però prestare attenzione anche all’umidità, poiché gli zuccheri potrebbero risalire in superficie, e agli odori forti in grado di modificare il gusto stesso del cioccolato per la presenza di burro di cacao che risulta molto sensibile e assorbente.

Il luogo ideale per la sua conservazione è piuttosto particolare e complicato da ricreare nell’ambiente domestico: con una temperatura compresa tra i 10° e i 18° gradi e un tasso di umidità molto basso, tra il 20% e il 50%, il frigorifero non rappresenta proprio la sede ideale.
E dunque che farne, se già avete esaurito le idee dolci?

Facile! Con un piccolo gesto, è possibile salvare il cioccolato grazie al freezer, grande alleato in cucina!
A differenza del frigo, infatti, il freezer non ne altera il gusto. È però necessario isolarlo per bene: per farlo, basta incartare ermeticamente i vari pezzetti con l’alluminio e riporli tutti in un contenitore ben chiuso. Prima di consumarlo andrà lasciato a temperatura ambiente per almeno 24 ore, senza aprirlo.
Un’altra possibilità è quella di grattugiarlo prima di riporlo in un contenitore ermetico per poi utilizzarlo al bisogno per preparare torte e dessert.

Ricordiamo infine che il cioccolato congelato non perde le sue caratteristiche nutrizionali perché non incappa in sbalzi termici, è però fondamentale che il freezer sia in ottime condizioni.