Cucinare senza forno, un grande risultato!

Il crudismo, in inglese “raw food”, si è diffuso alcuni decenni fa, in particolare negli Stati Uniti, e fa parte di uno stile di vita (detto anche igienismo naturale) che promuove un’alimentazione sana e naturale, limitando anche per quanto possibile il ricorso a medicinali. La paternità di questa “dottrina” si fa risalire alle ricerche e agli scritti del dott. Herbert Shelton, un medico americano indipendente che scrisse numerosi libri per raccontare come aveva curato diverse patologie con l’alimentazione naturale, il digiuno e uno stile di vita sano.

Nel crudismo i cibi non devono mai essere sottoposti a una temperatura superiore ai 42° proprio per preservare le proprietà nutrizionali, le vitamine e i sali minerali di ciascun alimento. Anziché essere cotte, dunque, le pietanze vengono preparate affettando, frullando, marinando, centrifugando e disidratando. Alla base della cucina crudista ci sono frutta e verdura fresca ma anche noci, semi e germogli, frutta secca e condimenti come sale, sciroppo d’agave, olio o aceto. 

Di seguito suggeriamo una ricetta che consente di non utilizzare il forno: la torta crudista al cioccolato.

Ingredienti: 200 gr uvetta, 50 gr di semi di zucca, 100 gr noci e 50 gr semi di girasole. 

Per la crema: cocco in scaglie q.b., 2 avocado, 1 cucchiaio di semi di carruba, 1 cucchiaio di cacao, 5 fichi secchi e 5 datteri secchi.

Procedimento: frullate con l’aiuto di un mixer tutti gli ingredienti, lasciando da parte quelli indicati per la crema, e versate il composto ottenuto in una tortiera a bordi alti foderata con carta da forno. Riponete in frigorifero per 30 minuti. Nel frattempo, dedicatevi alla crema: dopo aver fatto reidratare i fichi e i datteri, frullateli insieme agli altri ingredienti e adagiate il composto ottenuto sulla base, decorandola con le scaglie di cocco. Quindi di nuovo in frigorifero per almeno altre 2 ore.

Otterete un dolce da leccarsi le dita, amatissimo dai bambini e perfetto per dare un taglio agli sprechi. Alcuni dati: un forno elettrico settato a 180°C di temperatura può consumare 800 Wh nei primi 20 minuti, 1000 Wh (= 1 kWh) dopo 60 minuti e 1500 Wh dopo 90 minuti. A 200°C, un forno elettrico in un'ora assorbe tra 0,9 e 1,5 kWh. Quando si dice “Less is More”