Gelato senza gelatiera!

Difficilissimo attribuire una vera e propria paternità al gelato: in effetti, a ben pensarci, dovunque ci sia neve c’è il gelato o meglio, la sua versione “semplice”, i sorbetti, il cui nome deriva dall’arabo ma non si sa bene se da “sherbeth” (dolce neve) o da “sharbet” (sorbire).
Se ne parla nella Bibbia, quando Isacco vide il padre Abramo boccheggiare e per questo gli offrì una tazza di latte di capra mischiato a neve.
E ancora, se ne ritrovano tracce in Cina risalenti al 2000 a.C.: una preparazione a base di riso molto cotto, spezie e latte, che veniva lasciato nella neve perché si solidificasse. Nel XIII secolo per le vie di Pechino si potevano acquistare questi dolci freddi venduti su carrettini così che nel 1.300, grazie ai viaggi in Oriente di Marco Polo, queste preparazioni arrivarono in Italia. 
Si dice, però, che la paternità del gelato così come lo conosciamo oggi sia italiana, datata 1686, momento a partire dal quale il gelato ebbe fortuna in tutta Europa: una golosità che piacque a tal punto da stimolare l’invenzione della sorbettiera a manovella, brevettata nel XIX secolo da William Le Young. Alzi la mano chi non ne fa scorpacciate in estate, quando il caldo spesso manda via l’appetito e rimane solo una gran voglia di rinfrescare il palato con qualcosa di leggero e goloso.
Non sempre però si riesce ad uscire di casa per raggiungere la gelateria preferita. Allora ecco qui, in poche e semplici mosse, la ricetta del gelato fatto in casa senza gelatiera, ovviamente alla frutta. 
Gelato ai frutti di bosco. Ingredienti: 400 ml di latte, 150 gr di zucchero semolato, 2 albumi, 250 gr di panna fresca liquida, 350 gr di fragole 150 gr di lamponi, 100 gr di mirtilli, il succo di un limone.
Procedimento: frullare in un mixer tutti i frutti di bosco dopo averli ben lavati e passare la purea ottenuta al colino. Filtrare anche il succo del limone e unirlo alla purea di frutti di bosco mescolando (tenere da parte). In un tegame versare il latte, gli albumi e lo zucchero e cuocere il tutto a fuoco dolce, mescolando con una frusta per sciogliere gli albumi e lo zucchero: il composto non dovrà assolutamente bollire (83° circa per chi ha il termometro da cucina). Una volta raggiunta questa temperatura, trasferire il composto in una ciotola e immediatamente immergerla in una ciotola più grande colma di ghiaccio senza però farlo solidificare. Quindi versare la purea di frutti di bosco e mescolare con cura. In una ciotola ben fredda, montare la panna con uno sbattitore elettrico e quando il composto con i frutti di bosco sarà freddo, versare anche la panna montata, mescolando dall'alto verso il basso con una spatola. Trasferire il tutto in una terrina ampia e bassa, coprire con pellicola e riporre in freezer. Dopo un'ora, prendere il composto e mescolare con una forchetta, quindi riporre nuovamente in freezer per un'altra ora. Questa operazione è da ripetere almeno tre volte, fino a quando il gelato non avrà raggiunto la consistenza ideale, quindi servire.
Questo gelato può essere conservato in freezer in un contenitore ermetico per 1 settimana circa: ecco dimostrato come bastino Piccoli gesti per grandi risultati!