Gli immancabili in cucina

Si dice che uno dei piaceri della vita sia il buon cibo. Noi ne siamo assolutamente certi e ancora di più consideriamo che cucinare in casa sia uno degli atti d’amore più intensi verso i propri familiari. Di certo, però, è indispensabile avere a disposizione quegli attrezzi e quegli elettrodomestici che danno una mano in cucina.

La bilancia, soprattutto se volete dilettarvi con i dolci, è assolutamente imprescindibile. La padella in ghisa è adatta sia a cuocere che a friggere, sia sui fornelli che in forno, e dura una vita. Scorte di Asciugoni e di tovaglioli di carta, scolapasta (ovviamente) e barattoli in vetro, utilissimi per il sottovuoto se si decide di preparare marmellate o passate di pomodori, ma anche per conservare legumi o sughi avanzati, e i taglieri (meglio se in legno), lo schiacciapatate e i coperchi, spettacolari per velocizzare l’ebollizione e risparmiare sulla bolletta. Tra gli elettrodomestici, non possono mancare: un frullatore a immersione con kit accessori, utilissimo per realizzare ottime vellutate, gazpacho, frullati e frappè, tritare e sminuzzare, uno sbattitore elettrico (comodissimo se con ciotola) e una lavastoviglie.

La lavastoviglie è un elettrodomestico estremamente utile e da alcuni anni anche ecologico. Non solo quindi aiuta a riordinare la cucina in minor tempo rispetto al lavaggio a mano, ma garantisce anche un significativo risparmio di acqua e di elettricità. Infatti le lavastoviglie a risparmio energetico utilizzano minori quantitativi di acqua calda nei loro cicli, tenendola più tiepida.

Ed eccovi alcuni consigli per essere ancora più ecologici: se preferite fare un prelavaggio a mano, evitare di usare acqua calda e cercate di non tenere il rubinetto sempre aperto (meglio sarebbe l’ammollo in una bacinella); cercate di usare i cicli più brevi o quelli “eco”: scegliendo programmi di lavaggio rapidi o a bassa temperatura; azionando la lavastoviglie sempre a pieno carico, è possibile risparmiare fino a 1500 litri d'acqua all'anno; utilizzate un anticalcare “ecologico” sciogliendo 150 grammi di acido citrico in 1 litro d'acqua distillata e versandolo poi nella vaschetta del brillantante, una volta al mese.