I segreti del wok

Il wok è una padella di forma conica, alta, dal fondo arrotondato o sferico, con due manici ad ansa, oramai piuttosto diffusa nelle cucine italiane anche per la sua praticità.

Le origini sono cinesi e la forma non è casuale poiché la scarsa disponibilità di legna da ardere rendeva indispensabile cuocere tutti insieme i cibi nello stesso utensile, sull’unico fuoco, impilandoli. Storicamente questa padella era realizzata in materiale pesante, ferro o ghisa, mentre oggi la sua diffusione sempre più massiccia l’ha resa disponibile anche versione leggera con materiale antiaderente. Il wok viene utilizzato per qualsiasi tipo di cottura, dal vapore alla rosolatura, dalla stufatura al fritto.

Tra le cotture ideali da realizzare con wok, citiamo sicuramente quella a vapore che, grazie a dei cestelli impilabili in metallo, permette di sfruttare la verticalità e di cuocere un piatto completo (verdura e carni o pesce) su un solo fuoco, con un notevole risparmio di tempo e bolletta.

La forma concava del wok consente il mantenimento di buone quantità di vapore che favoriscono questo tipo di cottura sano. Si consiglia ovviamente di posizionare i cibi più difficili da cuocere (es. verdure) in basso e nella parte alta la carne e il pesce, in modo che il calore del vapore li raggiunga con minore violenza. Una volta impilati i cibi, versate un po’ di acqua nel wok, coprite e fate cuocere.

Un altro segreto è quello di far saltare la pasta permettendo di amalgamare con facilità gli ingredienti, grazie alle notevoli dimensioni della padella. Con il wok inoltre potreste servire direttamente in tavola.

Di certo un paio di altri utensili vi agevoleranno nell’utilizzo di questo magnifico strumento di cottura: il char (spatola leggermente concava), una schiumarola a rete se volete friggere e dei bastoncini lunghi per mescolare.

Dopo aver cucinato, non è necessario lavare il wok con sapone per i piatti o altre sostanze abrasive: basta sciacquarlo con acqua tiepida e asciugarlo con carta da cucina Aciugoni Regina.