Menù Antispreco

Parliamo di buoni propositi, quelli che riguardano la routine o lo stile di vita, e che spesso sono cose piccole, ma da piccoli gesti possono arrivare grandi risultati!

Che ne direste di salutare il 2018 con la soddisfazione di aver iniziato un po’ prima degli altri con i buoni propositi? Un buon motto sarebbe: “giù gli sprechi!” Perché a volte si rischia di esagerare con l’offerta di cibo rispetto a quanto non se ne riesca a consumare. Ecco quindi qualche suggerimento per un menù antispreco, magari riciclando quello che è avanzato dalla cena delle feste: un proposito buono che, letteralmente, più buono di così non c’è!

- È sempre una buona idea quella di pianificare il menù, fate la spesa tenendolo come punto di riferimento. Le offerte 3x2 sugli scaffali del supermercato tentano, ma eviterete di comprare cibi che non verranno consumati.

- Pensate alle quantità: 600, 700 gr di cibo a persona è la misura giusta per non sentirsi appesantiti. Se il menù è costituito da 5 portate, ognuna dovrà aggirarsi sui 100 gr a crudo per commensale, considerando che molti alimenti aumentano di peso durante la cottura.

Un primo piatto a base di riso si presta meglio al riciclo, e con un po’ di formaggio grana o di fontina può essere trasformato in un gustoso timballo. Piatti semplici e tradizionali, con materia prima di stagione e locale, sono alla base di una cena gradita e a basso spreco

Per riciclare il pesce? Sbriciolate gli avanzi in una terrina, aggiungete due uova, prezzemolo, uno spicchio d’aglio, succo e scorza di limone e due cucchiai di pan grattato, mescolando fino ad ottenere un impasto compatto. Ricavate dal composto delle polpette di circa 5 o 6 cm, passatele nella farina poi nell’uovo sbattuto, e infine nel pangrattato. Ripetete questo passaggio per due volte, e friggete in olio bollente: ecco come risultato delle gustose crocchette di pesce. Per una versione più leggera, cuocetele 10 minuti a vapore o in forno per 20 minuti a 180 gradi. 

Per riciclare la carne? Il polpettone, da arricchire con tutto ciò che trovate in frigo, ideali le carni rosse. Se avete avanzi di carni bianche, disossate e spezzettate la carne avanzata, mescolatela con 2 uova sbattute, 2 cucchiai di amido di mais e mezzo bicchiere di latte. Aggiungete un pizzico di bicarbonato, olio ed erba cipollina e fate saltare in padella come se fosse una frittata.

I ciuffi verdi di carote e finocchi, lavati, frullati con un filo d’olio, saranno la salsa che accompagna crostini di pane raffermo, ripassati in padella. Le bucce di verdura diventano croccanti chips. E le lenticchie, che portano bene la notte dell’ultimo dell’anno, sono un’ottima base per polpette e burger! 
 

Tra l’altro, la cucina antispreco è stata sdoganata da chef di tutto il mondo, che dimostrano come cucinare con gli scarti e mantenere giù gli sprechi non implichi necessariamente masticare vecchi gambi di sedano e gusci d’uovo… gli scarti sono buoni, e se sono scarti è solo perché non erano funzionali per la nostra prima ricetta: saranno il punto forte della prossima!.

Un esempio concreto? Le polpette di lenticchie al posto dei ceci (vedi foto). Si tratta di una variante delle Falafel di ceci. Ricetta veloce: a 400 grammi di lenticchie aggiungete 1 cipolla, 1 cucchiaio di cumino e 3 cucchiai di succo di limone. Frullate tutto e aggiungete all’impasto 50 gr di farina bianca e olio e pepe quanto basta. Quindi friggete in olio di semi.