Riciclare le bucce dell’anguria

“La rotonda, suprema
e celestiale anguria.
È il frutto dell’albero della sete.
È la balena verde dell’estate”



Ecco i versi di Pablo Neruda tratti dalla sua opera “Ode al vino e altri odi elementari” che rendono omaggio ad alcuni inseparabili compagni della nostra cucina. Questi versi sono tratti dall’Ode all’Anguria. Ed è proprio la Regina dell’estate, o re, a seconda che si chiami anguria o cocomero, a diventare un’ottima protagonista in cucina grazie alla sua grande particolarità di poter riutilizzare le bucce. Di seguito qualche suggerimento.  

 

Sott’aceto.
Munitevi di contenitori per le conserve, lavateli in lavastoviglie e sterilizzateli facendoli sobbollire in una pentola capiente per circa mezz’ora.
Mentre si asciugano capovolti su un foglio di carta da cucina, pensate alla buccia.
Dosi e ingredienti per circa 1 kg di bucce d’anguria:
90 gr di sale, 1,2 litri d’acqua (per la salamoia), 10 cubetti di ghiaccio, 700 gr di zucchero, 300 ml di aceto di vino bianco, 300 ml d’acqua (per lo sciroppo), 1 cucchiaino di chiodi di garofano, cannella in polvere q.b., 4 o 5 fette sottili di limone. 
Per prima cosa eliminate la scorza verde scuro esterna dalla buccia, poi tagliatela a pezzetti di circa 2 o 3 cm.
Immergeteli nell’acqua insieme al sale e ai cubetti di ghiaccio, lasciando riposare in frigorifero per 3-4 ore.
A questo punto scolare la buccia e sciacquarla sotto l’acqua corrente, asciugate l’acqua in eccesso con un foglio di carta da cucina e poi cuocete in un tegame capiente per circa 10 minuti, fino a quando non si ammorbidisce.
In un tegame a parte unite i 700 gr di zucchero insieme all’aceto e all’acqua tenuta da parte per lo sciroppo; aggiungete poi cannella, chiodi di garofano e fate bollire il tutto per 5 minuti per poi toglierlo dal fuoco.
Unite le bucce ormai cotte allo sciroppo e alle fettine di limone, lasciando riposare in frigorifero per almeno 8 ore. Infine, rimettete il tegame sul fuoco e cuocete a fiamma bassa per circa un’ora.
Ora che la vostra buccia in salamoia è pronta, trasferitela nei contenitori sterilizzati insieme allo sciroppo di cottura, quando sono ancora caldi e lasciate raffreddare.

 

Confettura.
Ottima con pane, torte e con formaggi saporiti, richiede solo 4 ingredienti: 1 kg di buccia d’anguria, 50 gr di zucchero, 30 ml di succo di limone, 100 ml di pectina liquida densa, vasetti sterili.
Sterilizzate i barattoli come indicato sopra, e intanto tagliate la buccia a pezzettini, dopo aver tolto accuratamente la polpa rimasta attaccata e lo strato più esterno della buccia. Unitela allo zucchero e lasciatela macerare per un paio d’ore in frigorifero, poi mettetela sul fuoco finché la buccia non diventerà trasparente.
Una volta che i pezzi di buccia saranno diventati lucidi, incorporate pectina e succo di limone e lasciate sul fuoco ancora 5 o 10 minuti. Quando vi sembrerà abbastanza densa, invasatela, sigillate i contenitori e lascateli capovolti per qualche minuto; fateli raffreddare e riponeteli in dispensa.

 

Gazpacho

Procuratevi cocomero, cetrioli, pomodorini, pane raffermo, aglio, cipolla, aceto e erbe aromatiche. Eliminate la scorza dalle bucce, frullatela insieme a tutti gli altri ingredienti (a parte il pane, che l’accompagna), salate e pepate a vostro piacimento e lasciate raffreddare in frigorifero per un’oretta.