Salviamo le torte!

Novembre è il mese della zucca, del Thanksgiving Day (22 novembre) e del Cake Day (26 novembre). Tutto porta a un solo denominatore comune: la torta!

Perché che sia di zucca, al limoneal cioccolato o alla frutta, ogni giorno è buono per preparare una torta!

Ma chi di noi non si è cimentato almeno una volta nella preparazione di un dolce pensando che il risultato fosse perfetto e invece no?!

Quando si prepara un dolce, infatti, è necessario prestare la massima attenzione perché nei dolci, molto più che nei piatti salati, l’accortezza è tutto.

Come recuperare, dunque, torte bruciate (1), cotte all’esterno e crude all’interno (2), torte troppo secche che si sbriciolano (3) o torte finite rovinosamente per terra (4)!? 

 

Ecco qualche suggerimento su come salvare una situazione apparentemente insalvabile e sprecare meno.

(1) Torta bruciata

Eliminare le parti bruciacchiate con un coltello, anche il fondo (mi raccomando), cercando poi di rimodellarla e renderla simmetrica. A questo punto, armandosi di santa pazienza, procedere con le decorazioni. Tra i nostri consigli: crema chantilly, panna montata, frutta fresca di stagione.

(2) Torta cotta all’esterno/cruda all’interno

Una torta non lievitata bene (e dunque probabilmente rimasta cruda all’interno) può essere trasformata in biscotti. Basta tagliare a pezzetti non troppo grossi il dolce e adagiarli su di una teglia rivestita di carta forno. Poi cuocere i pezzetti per almeno 20 minuti per ciascun lato in forno preriscaldato a 150°. Raffreddarli e cospargerli di zucchero a velo.

(3) Torta troppo secca

Probabilmente la causa di questo esito è l’eccessiva cottura. Questo non significa però che il dolce non sia buono. Per restituirgli la giusta dignità, basta far fondere a bagno maria del burro e versarlo ancora caldo sul dolce. Una volta penetrato nell'impasto, lo renderà più morbido.

(4) Torta caduta per terra

Diciamo innanzitutto che dipende dalla rottura… se la torta è andata in frantumi potreste usarla come base per una zuppa inglese, sperando che con le varie farciture e l’alchermes i vari pezzi restino assemblati. Se invece la caduta ha staccato solo qualche pezzettone, allora si potrebbe procedere con una glassa o della crema, cospargendo le due estremità della rottura, per unirle con una leggera pressione.