Vin brulé in 5 minuti

Tutte le nonne lo dicono: "uno dei più efficaci rimedi per i malanni della stagione fredda è il vin caldo", che nella versione brulé (letteralmente ‘bruciato’) si arricchisce di spezie considerate da molti disinfettanti e curative.  

Se bevuto prima di dormire riscalda il corpo e favorisce un buon riposo e, grazie ai vapori aromatici, può liberare le vie respiratorie. Ricordiamo però che nonostante il trattamento (cottura e fiammeggiata finale), il vin brulé rimane comunque alcolico. In uno studio pubblicato sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics viene dimostrato che, per ridurre al 5% la quantità di alcol, la bollitura deve durare almeno due ore: con 15 minuti si attiva ad una riduzione del 15%.

Ingredienti: Vino rosso 1L (da scegliere tra: un ricco Sangiovese, un Lambrusco grasparossa, Pinot Nero dell’Alto Adige o Nebbiolo del Piemonte); Zucchero a velo 200 gr; Anice stellato 1; Chiodi di garofano 8; Cannella in stecche 2; Limoni non trattato 1; Arance non trattata 1; Noce moscata q.b.; Preparazione: tagliare la scorza del limone e dell’arancia senza prendere anche la parte bianca, per evitare il sentore di amaro. Versare lo zucchero in una pentola di acciaio dai bordi non troppo alti, unire la scorza degli agrumi, le spezie e infine il vino rosso. Mettere la pentola sul fuoco e portate lentamente a ebollizione: far bollire a fuoco lento per 4 minuti mescolando fino al completo scioglimento dello zucchero, che essendo a velo si scioglierà più velocemente); a questo punto avvicinare una fiamma alla superficie del vino, facendo molta attenzione a non scottarvi, poiché l’alcol contenuto nel vino prenderà fuoco: lasciate andare fino a spegnimento. Poi filtrare con un colino e servire fumante.

Se invece disponete di più tempo, usate zucchero di canna e procedete con una cottura di almeno 15 minuti.