Conserve in sicurezza

La preparazione di conserve alimentari casalinghe è un’usanza che affonda le radici nella tradizione: un’abitudine nata come rito contadino oggi diffusissima perché offre il vantaggio di avere a disposizione determinati cibi durante tutto l’arco dell’anno. Le principali sostanze utilizzate per la conservazione degli alimenti sono l'olio, il sale, la salamoia e l'aceto; un altro ingrediente fondamentale è l’igiene.

Ecco dunque qualche consiglio per preparare conserve in tutta sicurezza. E in sicurezza, non si abbonda mai, soprattutto in cucina.

1) Un consiglio che può sembrare banale ma che noi di Regina Cucina non smetteremo mai di ripetere è quello di lavarvi accuratamente le mani prima di iniziare a toccare qualunque alimento.

2) Utilizzate esclusivamente vasi di vetro in condizioni ottimali per conservare i preparati.

3) Cuocete gli alimenti in pentole in acciaio inox (attenzione a quelle in alluminio o rame, rischiose in caso di conserve acide, perché l’acidità potrebbe provocare rilasci metallici nel prodotto).

5) Non riempite mai i vasetti fino all’orlo: per quanto riguarda marmellate e confetture, consigliamo di lasciare uno spazio di un centimetro; per le conserve che necessitano di pastorizzazione (pomodoro e prodotti sotto aceto), è preferibile lasciare due centimetri. Gli alimenti, una volta nei barattoli, devono essere completamente immersi nel liquido (olio, aceto, sciroppo).

4) Pastorizzazione: immergete i vasetti in pentole piene d'acqua alte almeno dieci centimetri più dei contenitori; coprite la pentola col coperchio e fate bollire l’acqua, aggiungendone dell’altra ogni volta che il livello si abbassa. È necessario fare attenzione a rispettare i diversi tempi di pastorizzazione di ogni conserva. Trascorsi 10 minuti dalla fine del processo, i barattoli vanno estratti dalla pentola e lasciati raffreddare avvolti in un panno di lana.

Dopo 12-24 ore, è necessario valutare se i vasetti sono chiusi in modo ermetico: si è formato il “vuoto” se i tappi di metallo appaiono leggermente incurvati verso l’interno; premendo col dito, non deve percepirsi nessun rumore. In caso contrario, è possibile ripetere nuovamente la pastorizzazione sostituendo il tappo.

5) Preparare le conserve in un locale fresco e asciutto. Le conserve non vanno assolutamente consumate se, osservando il vasetto, si notano bollicine d’aria che salgono verso l’alto o eventuali sversamenti.