Guscio d’uovo? Si ricicla!

Adorate la frittata e il tiramisù? La maionese, la pasta fatta in casa e tutto quello che si prepara con le uova?

Ottimo! Perché oltre ad essere molto importanti nell'alimentazione umana (fonte dall’alto valore proteico e nutritivo a bassissimo costo, da mangiare con moderazione per il colesterolo contenuto), le uova ci regalano i gusci. E dunque? Vi chiederete voi…

I gusci, da sempre considerati scarti, possono invece diventare una risorsa in casa per la composizione chimica che li caratterizza: principalmente carbonato di calcio (CaCO3), piccole quantità di carbonato di magnesio (MgCO3) e fosfato di calcio Ca3(PO4)2 in forma organica.

Prima di tutto però, vanno sterilizzati con una procedura molto semplice: basta lavarli bene con acqua e sapone e lasciarli per qualche minuto nel forno a 180°.

In giardino, i gusci possono diventare ottimi fertilizzanti (basta tritarli e mescolarli al terriccio per poi distribuirli alla base delle piante) e validi anti-parassitari: posizionati nell’orto, intorno alle piante, come ad esempio la lattuga, sono in grado di creare una vera e propria barriera fisica che impedisce alle lumache di passare.

In cucina, eliminano gli aloni di tè e caffè dalle stoviglie (basta lasciarle in ammollo con acqua calda una notte) e prevengono le otturazioni del lavandino, anche buttando direttamente qualche pezzetto di guscio nello scarico. Sono inoltre uno sbiancante naturale per la biancheria, sia a mano che in lavatrice: basta sbriciolarli e metterli in una piccola federa o un sacchetto di cotone per evitare che intasino il filtro durante il lavaggio.

In previsione della Pasqua, possono essere appesi e riempiti con piccoli fiori, come da immagine.

Per chi ha un cane, i gusci possono sostituire le compresse di calcio che in genere i veterinari prescrivono per fortificare le ossa: basta polverizzarli con l’aiuto di un mixer e mescolarli alla loro pappa.

Quando si dice…una cucina senza spechi!