Odore di fritto vai via!

Se è vero che i cibi fritti non sono propriamente salutari, è anche vero che ci sono alcune tradizioni in Italia che impongono assolutamente questo tipo di cottura. Quindi, dopo aver preparato i vostri piatti “carnevaleschi” come i coriandoli da mangiare o gli struffoli supportati dall’aiuto di carta cucina che è perfetta in queste occasioni per assorbire l’olio in eccesso, conoscete bene quella sensazione dell'odore acre di olio fritto che non abbandona voi e la vostra cucina (se non addirittura tutta la casa!)

Eccovi allora qualche accorgimento per ripristinare l’ambiente cucina eliminando l’odore di fritto, in poche efficaci mosse:

- mettete a bollire mezzo bicchiere di aceto di vino (o mezzo tappo di ammorbidente) in una pentola d’acqua;

- aerate la stanza ogni mattina, finchè rientrando a casa non sentirete più l’odore di fritto;

- se l’aceto ha la capacità di neutralizzare i cattivi odori, i chiodi di garofano non sono da meno: immergetene una manciata in acqua bollente e lasciate sobbollire per almeno 5 minuti;

- stesso risultato anche con i chicchi di caffè, l’anice stellato, dal profumo fresco, e il caffè d’orzo;   

- riponete le bucce di mandarino o arancio sui termosifoni accesi e mettete qualche goccia di essenza negli umidificatori in ceramica in grado di rilasciare profumo una volta caldi.

Per il prossimo Carnevale (o la prossima frittura) ricordate che: basta friggere insieme all’olio di cottura qualche fettina di mela, sostituendole una volta colorite; è fondamentale friggere accendendo l’aspiratore (per chi non lo avesse, conviene tenere tutte le finestre della cucina spalancate); sarebbe buona norma utilizzare una friggitrice ad aria in grado di ridurre la quantità di olio rispetto alla una frittura tradizionale.