Si mangia crudo o cotto

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Da anni è in corso un lungo e complicato dibattito su quali cibi si possono consumare crudi e quali assolutamente no. Chi di voi non hai messo il dito nella crema per il tiramisù per sentire se è buona, addentato un wurstel crudo o bevuto il latte appena munto? Ecco tutto questo potrebbe essere nocivo per la nostra salute. Ovviamente non bisogna preoccuparsi, ma stare attenti a come consumare alcuni alimenti. 

Quasi l’8% della popolazione si è ormai avvicinata alla filosofia alimentare del crudismo, spesso legata alla cultura vegana, che si basa sulla consumazione di cibi totalmente crudi. Ebbene si, senza nessuna cottura. Non che il cibo crudo sia un nemico dell’uomo in generale, molta frutta e verdura è meglio mangiarla cruda per conservarne intatte le proprietà nutrizionali, ma bisogna considerare che alcuni alimenti crudi posso intaccare la nostra salute. 

Possiamo stilare una lista di alcuni cibi della nostra quotidianità che vanno consumati previa cottura per non rischiare conseguenze spiacevoli. Non c’è bisogno di spaventarsi, ma è utile conoscere i vantaggi, e non, di consumare il cibo crudo o cotto. 

L’autunno è arrivato e con esso anche i funghi. Il bosco è la casa di queste prelibatezze, ma se non siete esperti fate molta attenzione. Consultate sempre una persona competente per conoscerne la tipologia e prima di mangiarli, cuoceteli! Eliminerete tutte le sostanze nocive.

Il pollo crudo è una delle prima cause di avvelenamento alimentare al mondo. Non fidatevi di chi ve lo serve crudo perché si può sempre correre il rischio di contrarre la salmonella. Non è una questione di igiene o di  conservazione, ma di caratteristiche intrinseche di questa carne. 

Siete sicuri di volere pulire la ciotola in cui avete appena preparato l’impasto per la torta? Non fatelo! La farina contiene numerosi agenti patogeni nocivi per la salute, oltre che amidi non digeribili. Ma tranquilli, la leccata di dito è d’obbligo!

Sembra strano, ma ci sono alcune persone che la consumano anche cruda: la patata. Ma alcuni studi hanno confermato che le patate crude fanno male perché il nostro organismo fa molta fatica a digerirle a causa della presenza dell’amido che provoca crampi, febbre e mal di testa. Meglio evitare. 

Un morso, appena aperta la confezione, è d’obbligo. I wurstel, essendo precotti, traggono facilmente in inganno. Invece è sempre meglio dargli una seconda cottura per eliminare definitivamente i possibili batteri. 

E sfatiamo il mito che le uova crude fanno bene. Non è vero, anzi sono pericolose. E se volete fare scorta di proteine, beh dovete sapere che il nostro corpo ne assorbe il 90% quando l’uovo è cotto, solo il 50% da crudo. 

Dal produttore al consumatore, il latte appena munto è una delizia per il palato, ma attenzione ai batteri. Il latte non sottoposto alla pastorizzazione potrebbe essere un cattivo amico per la nostra salute. Si consiglia di farlo bollire prima di consumarlo.