Tutta la verdura va in frigorifero?

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Come si fa a non sprecare cibo e a garantirsi un’alimentazione varia e bilanciata? Per prima cosa, imparando a conservare correttamente i cibi che acquistiamo, specialmente se facciamo la spesa settimanalmente.
Il frigorifero, panacea contro fretta e poco tempo libero, ci permette di stipare, conservare e gestire le nostre scorte alimentari e anche le nostre risorse di energia: quello che avanza lo cucino, lo conservo, lo congelo, insomma un comfort davvero irrinunciabile.
Eppure a volte sprechiamo lo stesso, o ci ritroviamo ad assaporare frutti profumati che di profumato non hanno più nulla. Perché forse non lo sapevate, ma non tutto può essere messo in frigorifero!

Alcuni alimenti con il frigorifero proprio non vanno d’accordo, vediamo quali:

-le patate: devono essere riposte in un luogo fresco e asciutto, in un sacchetto di carta o in una scatola di cartone, ma non in frigorifero perché il freddo può trasformare la fecola di patate in zucchero. Ciò provoca una perdita di colore e una volta cotte risulteranno più dolci.
-il pomodoro: i pomodori danno il meglio in termini di gusto e proprietà nutritive quando sono maturi. Il freddo rallenta la maturazione e ne riduce il sapore, e a basse temperature cambiano anche la consistenza e il colore, diventando “gommosi”.
-Le banane: l’unico modo di non sprecare è comprarne una quantità ridotta e conservarle a temperatura ambiente in una fruttiera.
Essendo frutti tropicali non hanno alcuna difesa contro il freddo, e le pareti cellulari vengono distrutte dal freddo, perdendo specifici enzimi digestivi. Anche la buccia si annerisce!
Se vi sembrano già troppa “troppo in là” schiacciatele con la forchetta e usatele per fare dei biscotti a due ingredienti, avena e banane. Oppure nel frullatore con un po’ di latte, a merenda milkshake!
-Pane: congelarlo va bene, ma le temperature basse superiori agli 0° fanno si che l’amido si cristallizzi prima e il pane si deteriora prima.
-Aglio e cipolla: meglio conservarli in un luogo fresco e asciutto. La cipolla va in frigo solo se è già stata sbucciata e tagliata.
-Miele: si cristallizza più velocemente, si indurisce e il gusto ne risente.
-Basilico: va considerato come un fiore, non come una pianta. Il modo migliore per conservarlo è tenerlo a mazzetti in un contenitore con l’acqua, mentre in frigorifero rischia di appassire e di perdere il proprio aroma, addirittura assorbendo quello di altri cibi.
-Cetrioli, Peperoni, Carote, Melanzane: sono tutte verdure che in frigo accelerano la “decomposizione”, guastandosi prima. Meglio conservarli in un luogo fresco e asciutto.